1979 – 1989

La casa cucita – Selargius, 1979

[cml_media_alt id='837']casa cucita[/cml_media_alt]

 

 

 

Legarsi alla montagna. Ulassai, 1981

 

 

 

Lavatoio, Ulassai. 1982

1. Fontana sonora. Costantino Nivola

2. Telaio. Maria Lai

3. Fontana. Guido Strazza

4. Fontana. Luigi Veronesi

 

 

 

Reperto – Villasimius, 1982

[cml_media_alt id='834']Maria Lai, Reperto, 1982 (foto della performance realizzata a Villasimius)[/cml_media_alt]

 

 

 

La disfatta dei varani – Camerino, 1983

[cml_media_alt id='126']La disfatta dei varani, 1983[/cml_media_alt]
La disfatta dei varani, 1983

 

 

L’alveare del poeta. Omaggio a Salvatore Cambosu.
Ottobre 1984
In un giorno stabilito, il paese si era trasformato in un grande favo. Accanto a porte e finestre gli abitanti avevano tracciato con la porporina gli esagoni dorati delle celle dell’alveare: segnale di miele, di cibo, di metafora di vita. L’arte e la poesia nutrono come il miele. Orotelli, in una performance collettiva di rilevanza storica, compiva un atto di affermazione nel contemporaneo.
La breve strada che dalla sede del Comune conduceva alla casa natale di Cambosu, era stata arricchita per quel giorno di festa da silenziose tracce segnate da Aldo Contini, Paola Dessy, Giovanna Secchi, Gino Frogheri, Antonello Cuccu. Paolo Bullitta portò invece la sua traccia scultorea in un giardino, più in là. Il coordinamento e supporto artistico era fornito dalla galleria nuorese Chironi 88. A sera, sullo sterrato sacro della chiesa di San Giovanni, Simonetta Gorreri coinvolgeva gli abitanti in una muta danza, nello spargimento rituale di farina, in un atto fecondativo.